Joseph Enkh Baatar
Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value). È il primo prete cattolico nativo della Mongolia nella storia della Chiesa cattolica.[1]
Biografia[modifica]
Dopo avere perso il padre all'età di sette anni in seguito ad un incidente, Enkh Baatar si è avvicinato al cattolicesimo grazie alla sorella maggiore ed è stato battezzato all'età di dodici anni, prendendo il nome cristiano di Joseph.
Sarebbe voluto entrato in seminario subito dopo la fine della scuola, ma è stato dissuaso dai parenti e dallo stesso vescovo, che gli ha suggerito di aspettare. Enkh si è iscritto pertanto all'università, laureandosi in biotecnologie. Dopo la laurea ha confermato la sua scelta di dedicarsi al sacerdozio, ma non essendoci un seminario in Mongolia è entrato nel 2009 nel seminario di Daejeon in Corea del Sud. Prima di iniziare gli studi religiosi, ha dedicato i primi sei mesi allo studio della lingua coreana. Nel 2014 è stato ordinato diacono. Completata la sua formazione, nel gennaio del 2016 è ritornato in Mongolia, dove ha esercitato per sei mesi il ministero di diacono. Il 28 agosto 2016 Baatar è stato ordinato prete dal vescovo Wenceslao Selga Padilla nella cattedrale di Ulan Bator ed è stato incorporato nella prefettura apostolica di Ulan Bator.[2][3]
Note[modifica]
- ↑ (EN) Catholic News, This is Mongolia's first native priest: Father Joseph Enkh Baatar, su Catholic News, 30 agosto 2016. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ Mongolia:First native priest
- ↑ Enkh Baatar, primer sacerdote nativo en Mongolia
Collegamenti esterni[modifica]
Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).
Questo articolo wiki "Joseph Enkh Baatar" è da Wikipedia The list of its authors can be seen in its historical and/or the page Edithistory:Joseph Enkh Baatar.