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Pholas Dactylus (gruppo musicale)

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Pholas Dactylus
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Paese d'origineItalia Italia
GenereRock progressivo
Opera rock
Rock sperimentale
Periodo di attività musicale1972 – 1973
EtichettaMagma
Album pubblicati1
Studio1
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I Pholas Dactylus sono stati una progressive rock band italiana attiva attorno al 1970. Il nome è quello di una conchiglia.

Storia dei Pholas Dactylus[modifica]

I Pholas Dactylus nacquero nel 1972 nel bergamasco da un casuale incontro di suoi membri che in precedenza avevano fatto parte di band di musica beat e rock progressivo italiano di risonanza locale. La band era caratterizzata dalla grande varietà di provenienza culturale e sociale dei suoi membri, che prima di allora avevano sempre avuto contatti sporadici tra loro[1]. Anche il nome fu scelto per pura casualità da Rinaldo Linati, che trovò la conchiglia Pholas Dactylus su una scatola di fiammiferi[1].

Nello stesso anno i Pholas Dactylus esordirono al Meeting Pop Festival di Genova, e di li a poco, la formazione composta da Valentino Galbusera alle tastiere, Maurizio Pancotti alle tastiere, Giampiero Nava alla batteria, Paolo Carelli alla voce, Eleino Colledet alla chitarra e Rinaldo Linati al basso elettrico[2] pubblicò Concerto delle menti edito per la genovese Magma nel 1973[3]. L'album, declinato nella forma del concept album, aveva una struttura molto innovativa, tra progressive rock, jazz rock ed avanguardia. Sviluppato in un'unica traccia di 53 minuti[4], la cui interruzione era dovuta esclusivamente dai limiti tecnici dell'epoca nell'utilizzo del disco in vinile[3], l'album vedeva parti vocali scritte e declamate da Paolo Carelli e parti di composizione musicali tenute piuttosto separate, con una resa strutturale quasi teatrale. Gli ambienti musicali evolvevano in paesaggi sonori spesso cupi ed oppressivi[1], gotici ed apocalittici[5], con un abbondante utilizzo delle tastiere[1].

Dopo questo esordio i Pholas Dactylus si misero al lavoro in nuovi progetti, che andarono però a scontrarsi con una serie di incidenti ed incomprensioni che portarono allo scioglimento della band[1].

Seppur la band viene spesso ricordata come una "meteora" o come uno dei gruppi "minori" del panorama progressivo italiano, soprattutto a causa della brevità della loro vita, nondimeno Concerto delle menti è ad oggi considerato dalla critica come un' opera pregevolissima, scevra dai barocchismi di cui molte volte il progressive si fregia[3], oppure come "uno dei grandi gioielli nascosti degli anni settanta italiani"[4] raggiungendo uno "status di leggendarietà tale da farlo spesso comparire nelle discografie ragionate dedicate al progressive italiano, al fianco dei colossi del genere"[1]. Un esempio ne è il libro "I 100 migliori dischi del Progressive italiano" (2014, Tsunami Edizioni) di Mox Cristadoro.

Formazione[modifica]

  • Paolo Carelli – voce recitante
  • Valentino Galbusera – tastiere
  • Maurizio Pancotti – pianoforte
  • Eleino Colladet – chitarra
  • Rinaldo Linati – basso
  • Giampiero Nava – batteria

Discografia[modifica]

Album[modifica]

  • 1973 - Concerto delle menti

Singoli[modifica]

  • 1973 - Estratto Del "Concerto Delle Menti"

Note[modifica]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 Cresti, 2015, pg. 88-89
  2. Pagina dei Pholas Dactylus su Discogs
  3. 3,0 3,1 3,2 Paolo Palma, Pholas Dactylus. Il concerto delle menti, su Ondarock. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  4. 4,0 4,1 Cresti, 2014, pg. 95
  5. (EN) Piero Scaruffi, Pholas Dactylus, su scaruffi.com - The History of Rock Music. URL consultato il 6 febbraio 2018.

Bibliografia[modifica]

  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali. Una guida alle musiche altre, CRAC Edizioni, 2014, ISBN 978-88-97389-18-7.
  • Mox Cristadoro, I 100 migliori dischi del Progressive italiano, Tsunami Edizioni, 2014.
  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.
  • Carlo Pasceri, Musica '70: L'età aurea: progressioni rock per il futuro, Brossura, 2015, ISBN 9786050347982.

Collegamenti esterni[modifica]

  • Page in English, su italianprog.com.
  • Brief biography, su scaruffi.com.
  • Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).


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