Welcome to EverybodyWiki ! Nuvola apps kgpg.png Sign in or create an account to improve, watchlist or create an article like a company page or a bio (yours ?)...

Marina Kröger

Da EverybodyWiki Bios & Wiki.
Jump to navigation Jump to search
Marina Kröger
UniversoCentoVetrine
1ª app. in16 ottobre 2001
Puntata 182
Ultima app. in14 ottobre 2008
Puntata 1.771
Interpretato daRaffaella Bergé
Sessofemminile
Data di nascita23 maggio 1971 [1] (data fittizia)
ProfessioneDonna d'Affari
AffiliazioneFamiglia Levi Ferri /
Famiglia Della Rocca

Marina Kröger (nata Savini), talvolta indicata anche come Marina Kroeger, è stato un personaggio della soap di Canale 5 CentoVetrine interpretato da Raffaella Bergé.

Marina è stata moglie di Ettore Ferri fino alla morte dell'uomo, avvenuta mentre lei era in attesa del figlio Pietro. Poi era sposata con Marco Della Rocca, vive col figlio a Lugano dove da poco era stata raggiunta da suo marito, nella villa dov'era cresciuta da piccola. Ma al seguito del ritorno a Torino di Marco, il matrimonio tra quest'ultimo e Marina è tristemente naufragato.

Raffaella Bergé è entrata a CentoVetrine a ottobre 2001, pochi mesi dopo il debutto della soap, come personaggio secondario. Il successo delle vicende che la riguardano porta gli autori a inserirla in breve tempo nel cast fisso (dal 2002). Ha abbandonato la storia di CentoVetrine ai primi di giugno 2004, ma è rientrata nella puntata del 20 settembre 2007, per poi uscire dalla soap nella puntata del 25 settembre 2008 e riapparire un'ultima volta il 14 ottobre 2008.

Descrizione[modifica]

Marina è una donna forte, risoluta e combattiva, laureata in economia, metà tedesca e metà italiana. Marina ha preso il meglio delle due razze: la bellezza e la tenacia. Da giovane aveva avuto una relazione con Ettore Ferri, il magnate padrone del Gruppo Ferri ed amico di suo padre Tommaso Savini,[2] facoltoso imprenditore che ha permesso da sempre alla figlia di vivere nel lusso, nella sua villa di Lugano: Ettore aveva promesso di sposarla ma poi la lascia e per questo Marina tenta anche il suicidio.

Marina ha una sorella, Carla, figlia del padre e di un'altra donna, che Savini però non ha però mai riconosciuto: le due hanno interrotto i rapporti da ragazze, proprio appena era saltata fuori la verità. Questa donna oggi è Carol Grimani.

Il primo marito di Marina, sposatasi giovanissima, era un industriale farmaceutico di mezza età molto ricco, di cui però rimane vedova dopo pochi anni. L'uomo, di cui Marina porta ancora il cognome, Kröger, le ha lasciato un enorme patrimonio, e sono proprio questi i soldi che Ettore ha tentato di rubarle con l'inganno.

Marina ha un figlio, nato dal secondo matrimonio con Ettore Ferri, di nome Pietro.[3]

Il suo gruppo sanguigno è 0 negativo.

Antefatti[modifica]

Nel 1990 Ettore Ferri decise di espandere il proprio impero finanziario in Germania appoggiandosi ad alcune banche del Liechtenstein, e così si trasferì ad Amburgo. Lì conobbe Tommaso Savini, geniale imprenditore di origini italiane, e sua figlia Marina. Cominciò a frequentare la loro casa e a corteggiare Marina, con la quale iniziò una relazione, guadagnandosi quindi la fiducia di Tommaso, che gli propose di entrare in società con lui curando alcuni dei suoi affari. Ettore, sfruttando Marina per ottenere informazioni segrete e dettagli, orchestrò delle operazioni finanziarie sbagliate, diede quindi vita ad un tracollo finanziario, smembrò tutte le società e le aziende dei Savini per poi riacquistarle a prezzi bassissimi. Concluso il suo piano ritornò a Torino di punto in bianco e interruppe tutti i contatti con Marina, senza neanche dirle addio. Tommaso Savini, invece, che non ha detto niente alla figlia del suo tracollo finanziario, si isolò dal resto del mondo, cadde in depressione, e un giorno decise anche di uccidersi sparandosi: non morì, ma cadde in un come profondo dal quale non si risveglierà mai più. Qualche anno dopo Marina convola a nozze con un ricchissimo uomo d'affari, Hass Kröger, di cui Marina porta tuttora il cognome, che era al corrente di quanto accaduto fra Ettore Ferri e Tommaso Savini, e che le racconterà la verità. Dopo queste rivelazioni, Marina diventa una donna cinica e senza scrupoli: affianca il marito nella gestione della sua Holding, scoprendo di avere acume finanziario e fiuto per gli affari. Nel 1997 Hass Kröger muore, e Marina eredita tutto il patrimonio del defunto marito, occupandosi da sola della gestione della Holding Kröger. Nel 2001 la Holding Kröger acquista il 51% delle azioni di una società di grande successo, la Pergamon S.p.A. . Con sorpresa, Marina scopre che la Pergamon possiede il 7% delle quote del Gruppo Ferri S.p.A., la holding fondata da Ettore Ferri, di cui la famiglia Ferri possiede il pacchetto di maggioranza. Marina si autonomina nuovo presidente della Pergamon e decide quindi di sfruttare questa situazione per fare la guerra ad Ettore, vendicandosi finalmente del falso gioco compiuto dallo stesso contro la famiglia Savini. È qui che fa il suo ingresso a CentoVetrine.

Le vicende della soap[modifica]

La vendetta di Marina[modifica]

Marina arriva a Torino in qualità di presidente della Pergamon per un'importante consiglio d'amministrazione della Holding Ferri, della quale possiede il 7% delle azioni. Per la sua vendetta trova il terreno già pronto: infatti Anita Ferri, gelosissima secondogenita di Ettore, vuole vendicarsi del padre perché quest'ultimo dimostra tutto il proprio affetto e le proprie attenzioni alla sua prima figlia appena ritrovata, Elena Novelli, di cui era all'oscuro dell'esistenza. Anita e Ivan Bettini propongono un affare a Marina: dal momento che Ettore Ferri possiede il 30% delle azioni della società, che Anita possiede il 21%, che la Pergamon il 7%, che Giuliano Corsini il 5%, e che il resto, il 37% delle quote, è in mano a piccoli azionisti, se Anita e Marina si alleassero rappresenterebbero il 28% delle azioni, e se poi riuscissero a rastrellare una quota sufficiente dai piccoli azionisti (basterebbe il 23%), diventerebbero insieme le azioniste del 51% della Holding, cioè le azioniste di maggioranza: avrebbero il controllo assoluto sulla società e acquisirebbero la direzione di tutte le attività del gruppo, compreso il centro commerciale CentoVetrine. Marina accetta, il piano va a buon fine e riescono a destituire Ettore. Anita diventa il nuovo presidente del Gruppo Ferri e Ivan Bettini ritorna ad essere il direttore di CentoVetrine. Ma la vendetta di Marina non finisce qui: ora che ha conquistato la maggioranza della Holding Ferri, vorrebbe annientare il gruppo finanziario, smembrarlo e svendere tutte le sue proprietà al migliore offerente. Ne parla ad Ivan, che le comunica che Anita non sarebbe mai stata d'accordo; la stessa conversazione viene però origliata da Anita, che comunica a Marina la rottura del loro accordo e che vuole raccontare tutto il piano di Marina ad Ettore per poi ridargli il controllo della Holding. Marina segue Anita fino alla Villa dov'è incorso la festa per l'addio al celibato e al nubilato di Giuliano ed Elena, che l'indomani si sarebbero sposati; nei parcheggi della Villa, Marina ed Anita hanno una violenta colluttazione, tanto che Marina spinge violentemente Anita: la Ferri però perde l'equilibrio e cadde a terra sbattendo la nuca contro una pietra dalla punta aguzza. A quel punto, Marina ruba la borsetta di Anita e scappa via con Ivan.

Il matrimonio con Ettore e la sua scomparsa[modifica]

Marina comunque è ancora innamorata di Ettore, e non riesce ad andare fino in fondo nel suo odio. Lui, per evitare che la situazione degeneri, le chiede di sposarlo. Il matrimonio tra i due ha luogo, ma la sera prima Marina viene a sapere del piano progettato dal futuro marito: farla dichiarare incapace di intendere e volere per prendersi tutti i suoi soldi. Così, Marina prepara una pistola e, sulla barca del viaggio di nozze, la mostra al marito. I due hanno una lite violenta, ed Ettore cade in mare. Di lui non si hanno più notizie per un anno. Nel frattempo, Marina, che non viene creduta da Ivan, Anita ed Elena, fa credere che è disperso e tenta di ottenere la presidenza dell'impero finanziario del marito, minacciata però quando viene aperto il testamento di Ettore, in cui l'uomo disponeva che in caso di sua assenza sarebbe stato garante della holding l'amico Massimo Forti. Per cercare di discolparsi fa rapire il presunto cadavere di Ettore dall'obitorio per renderlo irriconoscibile e a causa sua Elena perde la vita in un incidente d'auto, dopo aver scoperto la verità. Marina fa di tutto per mettersi contro Massimo, arrivando a offrirgli invano dei soldi per rinunciare alla nomina. Inoltre Anita tenta di ostacolarla ritenendola, a ragione, la responsabile della scomparsa in mare del padre. Al successivo consiglio d'amministrazione, però, Marina riesce ad ottenere la presidenza a discapito della candidatura di Anita. Esasperato dalla situazione venutasi a creare, Leonardo Valli[4], il complice di Marina, progetta di uccidere Massimo, coinvolgendo non solo la donna, ma anche Ivan Bettini, da sempre suo alleato, nel suo losco piano. Alla fine, però, a perdere la vita è proprio Valli, mentre Marina riesce a mettere in salvo Massimo chiamando un medico di fiducia che gli estragga una pallottola finita nel petto dell'uomo durante lo scontro. È questa per i due l'occasione di accordarsi e trovare un compromesso, tanto che ai vertici della holding vi è ancora un avvicendamento, che vede Anita stavolta presidente. Marina fa anche delle avance a Massimo ma lui si defila.

Ma quando Ettore ritorna per lei sono grossi guai, infatti lei sapeva che non era morto e lo ha tenuto in prigionia per molti mesi: prima l'uomo le fa confessare tutto, poi consegna la confessione alla polizia per far sì che venga incarcerata. Ma proprio qui avviene il colpo di scena: Ettore, in fin di vita per una brutta malattia, apprende che Marina è incinta, ed è proprio lui stesso che l'aiuta a scappare dai poliziotti, per far crescere serena il bimbo in un luogo lontano. Ettore pensa proprio a tutto: tramite il monastero in cui è cresciuto da piccolo, devia un piccolo vitalizio da lui predisposto della sua holding finanziaria proprio a Marina e al piccolo, che la donna chiamerà Pietro. Ivan Bettini, fidato amico dell'uomo, è l'unico a conoscenza di questo segreto. È l'inizio di un periodo, per Marina, di cambiamento: la donna capisce cosa è veramente importante nella vita e, rimanendo decisa e determinata come sempre, diventa meno cinica mettendo sempre al primo posto l'amore per il figlio.

Il ritorno di Marina e la storia con Marco[modifica]

Nel frattempo, scorrono gli anni. L'impero commerciale è stato in mano di Anita Ferri, che poi è però scomparsa prematuramente, di Edoardo Della Rocca, della moglie di Marco, Asia, di nuovo di Edoardo e infine di Carol Grimani, che con l'inganno è riuscita a raggiungere il potere. Proprio Carol Grimani è il nemico che i fratelli Stefano e Marco Della Rocca vogliono combattere. Visionando i conti del Gruppo Ferri, si accorgono del vitalizio che la società passa mensilmente al monastero in Corsica, e vogliono controllare. Scoprono presto che dietro tutto c'è proprio Marina Kroeger, e che la donna potrebbe aver avuto un figlio, erede di Ettore, ed è quindi l'unica che, alleata, potrebbe strappare dalle mani di Carol la presidenza. Marina, che Marco non tarda a trovare latitante in Libia, è all'inizio diffidente. Ma quando i due, per una serie di circostanze, naufragano su un'isola deserta, inizia a fidarsi dell'uomo e i due hanno una relazione. Marco e Marina vengono arrestati, ma grazie all'abilità di Stefano, bravo avvocato, vengono subito scarcerati. Per Marina adesso inizia un processo da cui si conoscerà il suo destino. Fortunatamente, grazie a Marco, riuscirà a uscirne indenne e non dovrà rimanere dieci anni in galera. Stefano Della Rocca è il suo avvocato, ma è anche l'unico Della Rocca che riesce ad avere ancora la sua fiducia. Il suo rapporto con Marco, infatti, che dice di amarla, è molto conflittuale e per ripicca per averla fatta arrestare andrà passerà una notte d'amore con suo fratello, anche se il suo vero amore è Marco.

La vendetta di Carol[modifica]

Marina è anche inconsapevolmente legata a Carol Grimani. Carol infatti è la sorella che anni prima Marina aveva scoperto di avere: da ragazzine, erano migliori amiche, ma il padre di Marina era lo stesso di Carol. Un giorno, quando Carol lo rivela a Marina, lei ha intenzione di regalarle una collana. Ma, a causa di un litigio, butta Carol in piscina, provocandole una ferita sulla nuca. È questo il ricordo che ha tormentato per mesi Carol, che però non poteva raccontare nulla a nessuno fino a che non decide di dire la verità a Stefano dal momento in cui scopre di aspettare un bambino da lui. Marina, comunque, non ha riconosciuto in quella donna l'amica d'infanzia, nonché sorella, infatti il vero nome di Carol è Carla.

In occasione di un incidente, organizzato da Carol ai danni di Marina, in cui il conteso Stefano Della Rocca stava per perdere la vita, Carol si pente finalmente delle sue azioni. Marco, che vuole proteggere Marina, capisce che a Torino non è più al sicuro, e le consiglia di allontanarsi per qualche settimana con Pietro: è in quest'occasione che Marina riacquista fiducia nell'uomo che prima l'aveva tradita. Al suo ritorno la donna ricomincia a frequentare Marco e vuole scoprire perché Carol abbia tentato di ucciderla. Marina è sconvolta quando apprende che Carol è in realtà Carla, ma comunque non crede ancora che la donna sia sua sorella, accusandola di essere una menzognera. Marina e Marco decidono di non denunciarla ma in cambio Carol deve lasciare tutte le quote della holding e la presidenza del gruppo a Marina e abbandonare Villa Della Rocca. Finalmente Marina e Marco possono sposarsi e decidono di trasferirsi con Pietro a Villa Della Rocca.

Il rapimento di Pietro e la pace con la sorella[modifica]

Poche settimane prima del matrimonio di Marina e Marco, una donna, Rita Santacroce, esce dal carcere dove ha passato quindici anni della sua vita per il delitto dell'ex marito, per il quale però si è sempre proclamata innocente. Rita fa parte del passato di Marco: i due erano fidanzati e avrebbero dovuto sposarsi prima che fosse commesso l'omicidio. La donna, quindi, è decisa a vendicarsi dell'uomo che l'ha fatta soffrire e decide di farlo con l'aiuto della figlia Noemi, che nel frattempo era stata data in adozione a più famiglie nel corso del tempo: la spinge quindi ad appoggiarla e a farsi assumere come baby-sitter del piccolo Pietro, figlio di Marina, di cui Marco si considera ormai il padre. Il giorno del matrimonio Rita rapisce il bambino e lo porta a casa con sé: tra la disperazione di Marina e le titubanze di Noemi, lo sposalizio viene ugualmente celebrato, ma Marina in un primo momento decide di seguire le indicazioni dei presunti rapitori, di non rivelare perciò l'accaduto a Marco e lo segue in viaggio di nozze, mentendo all'uomo che ama e rassicurandolo che Pietro si trova con la baby-sitter, di cui si fida ciecamente. Alla fine Marco capisce che la donna gli ha nascosto qualcosa e scopre la verità. Inizialmente Marina pensa che sia stata Carol ad organizzare il rapimento, ma poi viene scagionata infatti Marco capisce che è stata Rita. La donna riesce ad estorcere a Marco una falsa confessione, che però distrugge, allora obbliga Marina ad uccidere suo marito per rivedere il piccolo Pietro vivo. Marito e moglie escogitano un piano infatti fanno a credere a Rita che Marco è morto, ma quando Noemi scopre ciò chiama la madre, che stava per liberare Pietro. Marina e Carol smascherano Noemi e riescono a salvare il bambino, in questa occasione le due sorelle finalmente si riappacificano e tornano ad essere amiche.

Marina si sente in colpa per quello che succede a Carol, infatti ha perso il suo bambino per salvare Pietro da Rita, allora per sdebitarsi fa finalmente il test del DNA per stabilire la parentela con la donna. Il test ha un esito positivo e Marina chiede perdono alla sorella, anche se ormai Carol considera ormai passato ciò che è successo con lei. Marina e Pietro partono per Lugano, dove si rifaranno una vita in attesa che Marco, dopo aver salvato Noemi dalle trame di Rita, li raggiunga.

Adesso Marina vive col figlio e col marito a Villa Savini, nella casa dov'è cresciuta, e finalmente hanno trovato la serenità. Qualche mese dopo, la donna viene avvisata dal suocero che Ettore è ancora vivo. Inizialmente vorrebbe andare a riabbracciare l'ex marito ma poi decide di rimanere con Marco ma gli acconsente di vedere Pietro ogni volta che lo vorrà. Ma si viene a sapere che il matrimonio tra Marco e Marina è tristemente naufragato, in seguito al ritorno a Torino di quest'ultimo.

Note[modifica]

  1. YouTube: Marina si fa credere morta dai fratelli Della Rocca: la data di nascita è fittizia in quanto al suo primo ingresso in scena Marina aveva sui 35 anni.
  2. Il padre di Marina e Carol, Tommaso Savini, è stato interpretato da due attori diversi. In alcune scene del 2008, in cui l'uomo appariva in sogno alla figlia Marina, ha avuto il volto di Enrico Bertorelli, doppiatore italiano, che nella soap aveva già interpretato altri ruoli.
  3. Il piccolo Pietro Ferri, entrato in scena dal ritorno di Marina nel 2007, è interpretato da Andrea Colonese. Marina ha avuto il figlio durante la latitanza.
  4. Leonardo Valli era interpretato da Pascal Persiano, che nel corso del 2008 è riapparso nella soap nel ruolo di un medico, il dottor Davide Lisino.

Collegamenti esterni[modifica]


Questo articolo wiki "Marina Kröger" è da Wikipedia The list of its authors can be seen in its historical and/or the page Edithistory:Marina Kröger.



Compte Twitter EverybodyWiki Follow us on https://twitter.com/EverybodyWiki !