Welcome to EverybodyWiki ! Nuvola apps kgpg.png Sign in or create an account to improve, watchlist or create an article like a company page or a bio (yours ?)...

Fernando Dotti

Da EverybodyWiki Bios & Wiki.
Jump to navigation Jump to search


Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).

Allievo di grandi maestri dell’architettura e dell’arte come Gianni Braghieri, Guido Canella, Franco Stella, Donato Sartori, Francesco Dal Co e Antonio Foscari. Espone alla Biennale Mostra Internazionale di Architettura di Venezia[1] nel 1985, espone all’Ecole d’Architecture de Paris e all'Università tecnica di Berlino. Nel 2012 espone al Central Department for Urban Planning, Architecture and Urban Design of Kyiv.

Brevi note biografiche[modifica]

Architetto e artista.

Si laurea nel 1985 presso lo IUAV (Istituto Uiversitario di Architettura di Venezia). Tra i suoi professori si annoverano maestri dell’architettura moderna quali Aldo Rossi e Guido Canella, il relatore della tesi è il Professor Gianni Braghieri. In quel periodo collabora con il laboratorio “L’architettura dell’edificio collettivo e la città” presso il dipartimento di architettura e progettazione urbana dello IUAV e cura la realizzazione della mostra “Progetti Veneziani” all'Università tecnica di Berlino e la stesura del catalogo.

Espone alla Biennale di Architettura di Venezia i progetti “La Rocca di Noale[1] e "La Piazza di Badoere"[1], progetti pubblicati nel relativo catalogo edito da Electa[2] editrice 1985. Partecipa alla mostra l’“École Nationale Supérieure d'Architecture de Paris-Belleville”, lavoro esposto e pubblicato.

Le collaborazioni di questo periodo con i grandi nomi dell’architettura e la voglia di confrontarsi culturalmente, sotto il profilo della progettazione architettonica sia a livello nazionale che internazionale, lo portano a collaborare anche con il Professore Marino Narpozzi alla stesura di un progetto per il “Concorso per la sistemazione dell’Avenida De La Diagonal in Barcellona” e con il Professore Gianni Braghieri alla elaborazione di alcuni progetti, tra i quali quelli più importanti risultano il “Concorso ad inviti per la Riqualificazione di Piazza dei 500 a Roma[3] e il Progetto “Centro di quartiere – Casa Anziani[4] per il Comune di Campodarsego (PD).

Il suo nome è tra i vincitori del concorso di idee indetto dalla "Commissione Liturgica del Triveneto" per la progettazione della "Chiesa Parrocchiale di San Paolo" a Treviso.[5]

Il respiro internazionale che ispira la sua "Architettura" lo porta a redigere numerosi progetti tra cui il "Nuovo Vescovado" a Bissau nella capitale dello stato africano di Guinea Bissau, la progettazione di edifici pubblici, il restauro di vari edifici storici tra cui nove chiese nel territorio veneto.

Pubblica diversi saggi sull'Architettura e il paesaggio della bassa Pianura Padana, in special modo quello interessato dalla Centuriazione Romana, tra i quali i principali, risultano: nel 1997 “Lo spazio e la memoria – Esempi di architettura popolare veneta”, Cleup Editore, nel 1999 “Il Paesaggio nascosto”, Cleup editrice e nel 2006 “Aldo Rossi – Il Municipio di Borgoricco” Cleup Editore.[6]

Concorsi Principali[modifica]

  • 1985 Collabora con il Prof. Gianni Braghieri alla elaborazione di vari progetti tra i quali il “Concorso ad inviti per la riqualificazione della Piazza dei 500 a Roma”.
  • 1989 Collabora con il Prof. Marino Narpozzi, docente all’Università di Architettura di Genova, alla stesura del progetto riguardante il "Concorso per la sistemazione de l’Avenida De La Diagonal in Barcellona". Il progetto è stato oggetto di mostre e pubblicato in varie riviste.
  • 2003 Partecipa al Premio di Architettura “Barbara Cappochin”, Edizione Padova – 2003.[7]
  • 2007 Partecipa al Concorso Barbara Cappochin, il progetto per "L’ampliamento del cimitero di Santa Giustina In Colle".[8]

Mostre e convegni[modifica]

  • 1985 Partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia – Settore Architettura - Terza Mostra Internazionale di Architettura “Progetto Venezia”, con i progetti: “La Rocca di Noale” e “La Piazza di Badoere”.[9]
  • 1988 Partecipa alla mostra per inviti nell’"Ecole d’Architecture Paris – Villemin l’Ecole Des Beaux-Arts"”. Il lavoro viene pubblicato in lingua francese nel catalogo della mostra.[10]
  • 1987 Figura con Stefan Forster tra i curatori della Manifestazione “Progetti Veneziani” che si è svolta nell'Istituto di Architettura di Berlino – Technische Universitat Berlin.
  • 1987 Collabora con Gino Malacarne e Gianarnaldo Caleffi alla realizzazione della mostra “Progetti Veneziani” dello IUAV nell’Auditorium G. Ungaretti di Borgoricco (PD).
  • 1987 Figura tra i curatori della manifestazione indetta dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Padova e del catalogo della mostra “Progetti di laurea 1983 – 1985” ed. Invicta. Padova 1987. Nello stesso volume pubblica la propria tesi di laurea a pag. 34 – 35 – 36 – 37.
  • 2001 Invitato a relazionare al 3° workshop internazionale “De ruralibus soci 2001”, Politiche di sostegno per la valorizzazione del patrimonio rurale presso il Comune di Bovolenta (PD) e la Facoltà di agraria di Padova, organizzato da "R.U.R.A.L.I.A. in Veneto" e da l’Università di Padova, Università di Milano, Provincia di Padova, e Comune di Bovolenta.
  • 2008 Introduce i lavori del convegno di studio "Aldo Rossi a Borgoricco" presso la Reggia Carraresi a Padova.[11]
  • 2012 Espone al Central Department for Urban Planning, Architecture and Urban Design of Kyiv.[12]
  • 2014 Espone ad Amburgo L'oggetto di Design "Urna Cineraria" [13]

Principali Opere[modifica]

  • Scuola dell’Infanzia di Bronzola di Campodarsego
  • Vescovado di Bissau in Guinea-Bissau
  • Progetto per il Parco Archeologico a San Martino di Lupari
  • Cimitero di Rustega di Camposampiero
  • Cimitero di Santa Giustina in Colle
  • Progetto di adeguamento liturgico del Duomo di Monselice
  • Progetto per la chiesa di San Paolo Treviso
  • Cimitero di San Michele di Borgoricco
  • Piazza San Andrea di Campodarsego
  • Piazza Maserà
  • Urban design of central part of Kyiv by euro 2012

Interventi di Restauro[modifica]

  • Patronato di Bagnoli di Sopra.
  • Convento delle Maddalene di Padova.[14]
  • Villa Frida a Castello di Godego.
  • Chiesa di S. Maria in Campanigalli.
  • Chiesa di Sant’Andrea di Campodarsego.[15]
  • Oratorio di San Francesco a Santa Giustina in Colle.[16] (Intervento singolare nel suo genere, ne viene data notizia su alcuni telegiornali tra cui il TG-Padova di Rete Veneta del 21/02/2014 con un servizio dl titolo "La chiesetta slitta per far posto alla ciclabile" - dal minuto 9:56 al minuto 11:47)[1]
  • Chiesa di Villa del Conte[17]
  • Chiesa di Pontevigodarzere
  • Chiesa di Mirano
  • Chiesa di Bronzola

Principali pubblicazioni[modifica]

  • Fernando Dotti, Aldo Rossi, Cleup, Padova, 2006. ISBN 8861290434
  • Fernando Dotti, Anna Smania, Il paesaggio nascosto – Analisi di un territorio Veneto”, Cleup, Padova 1999 ISBN 8871783263.
  • Fernando Dotti, Lo spazio e la memoria, esempi di architettura popolare veneta, Cleup, Padova 1997 ISBN 8871782801.
  • Fernando Dotti, F.P. Dotti, S. Coccato, C. Scarano Argirò, Bronzola, territorio storia e architettura di una comunità’, Bertato Editore, Padova, 1993.
  • Fernando Dotti, F. Bosello e A. Smania, Villa Elisa – la memoria del luogo, Bertato Editore, Padova 1996.
  • Fernando Dotti, Gianfelice Peron, Aldo De Poli, Marino Zancanella, a cura di Chiara Visentin - Aldo Rossi a Borgoricco, Il Poligrafo 2009, ISBN 9788871156323

Note[modifica]

  1. 1,0 1,1 1,2 La Biennale di Venezia - Archivio Storico delle arti contemporanee
  2. Scheda dettagliata del catalogo - pagg. 84 e 85 e pagg. 234 e 235
  3. Salvatore Tringali - Rosanna La Rosa, Gianni Braghieri Progetti 1970-1990, Ispica, L.C.T. Edizioni, 1991, p. 52-53.
  4. Salvatore Tringali - Rosanna La Rosa, Gianni Braghieri - Progetti 1970 - 1990, Ispica, L.C. T. Edizioni, 1991, p. 77-78.
  5. Catalogo Concorso, Lo spazio Eloquente, Pordenone, Edizioni Biblioteca delle Immmagini, 1987, p. 116.
  6. Fonte: note biografiche in seconda di copertina del libro “Aldo Rossi – Il Municipio di Borgoricco” Cleup Editore, ISBN 8861290434.
  7. Catalogo Concorso, Premio Architettura Barbara Cappochin Padova - Edizione 2003, Rubano, Grafiche Turato Edizioni, 2003, p. 90-93.
  8. Catalogo Concorso a cura di Laura Andreini, Premio biennale internazionale di architettura Barbara Cappochin - Edizione 2007, Poggibonsi, Tap Grafiche, 2007, p. 106.
  9. Fonte: Catalogo della mostra
  10. Gianni Braghieri, Aldo De Poli, Giulio Dubbini, Marino Narpozzi e Aldo Rossi, Projets Venitiens, Milano - Parigi, CLUP -Ecole d'architecture Paris Villemin, 1988, p. 62-63.
  11. Convegno Aldo Rossi a Borgoricco, su professionearchitetto.it.
  12. Catalogo Concorso, Central Part of Kyiv By Euro 2012, Kyiv, CANactions 2011, 2012, p. 66.
  13. Catalogo Mostra, Mental Adventures, Castelfranco, Stocco, 2014, p. 33, 79.
  14. Provincia di Padova - Intervento di restauro Istituto Leonardo da Vinci ex convento delle Maddalene, su provincia.pd.it.
  15. Parrocchia di S.Andrea, su laparrocchiadisantandrea.it.
  16. Ore 10, la chiesetta fa un passo indietro. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  17. Claudio Miotto e Paolo Miotto, Il territorio di Villa del Conte nella storia, Noventa Padovana, Italgraf, 1994, p. 436.

Collegamenti esterni[modifica]

Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).

Article(s) of the same category(ies)[modifica]

Article(s) of the same category(ies)[modifica]


Questo articolo wiki "Fernando Dotti" è da Wikipedia The list of its authors can be seen in its historical and/or the page Edithistory:Fernando Dotti.



Compte Twitter EverybodyWiki Follow us on https://twitter.com/EverybodyWiki !