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Edistudio

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Edistudio Pisa
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StatoItalia Italia
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Fondazione1977 a Pisa
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Sede principalePisa
SettoreEditoria
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Compagnia aerea
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La Edistudio è una casa editrice italiana fondata a Pisa nel 1977 da Brunetto Casini.

Storia dell'azienda[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla sua nascita si è specializzata nella pubblicazione di libri in lingua esperanto, ed è divenuta rapidamente una delle più importanti case editrici del movimento esperantista.

Negli anni Edistudio ha pubblicato molti classici della letteratura esperantista, fra cui lavori originali di Ludwik Lejzer Zamenhof, William Auld, Tibor Sekelj, Spomenka Štimec, Kálmán Kalocsay, Gaston Waringhien, Marinko Ĝivoje, Roger Bernard, Daniela Deneva Power, Baldur Ragnarsson, Reto Rossetti, Raymond Schwartz, Nikola Raŝiĉ, Ulrich Lins[1], Aldo de' Giorgi, Bernard Golden, Poul Thorsen, Julius Balbin e Johan Valano.

Ha inoltre pubblicato traduzioni in esperanto di opere di William Shakespeare, Umberto Eco, Fulvio Tomizza, Dino Buzzati, Giovanni Verga, Rudyard Kipling, Vamba ad opera di Nicolino Rossi, Mauro Nervi, Carlo Minnaja, Daniele Mistretta, Probal Dasgupta e altri traduttori.

Fra le sue pubblicazioni sono da citare anche diverse musicassette (cantate da Gianfranco Molle, Giulio Cappa, Marcella Fasani, Ĵak Le Puil', Amplifiki, Ĵomart kaj Nataŝa, Georgo Handzlik) e CD (Gianfranco Molle, Giorgio Nissim).

Nel 2009 ha intrapreso anche la produzione del film in DVD "Doktoro Esperanto" di e con Mario Migliucci e di fumetti, con Lupo Alberto e Diabolik.

Dagli anni '90 ha aperto un settore dedicato al free press con i periodici Pisa informazioni, Lucca informazioni, TrovoCasa, La vetrina casa e, in parallelo nei primi anni 2000, siti e portali internet con gli stessi contenuti delle pubblicazioni cartacee.

Tra le sue pubblicazioni, "La sonetoj" di Shakespeare, "Aŭstralia antologio", "Klera ezino" e "La metamorfozo" de Kafka sono stati pubblicati con il riconoscimento di appartenere alla Serio Oriento-Okcidento[2] con gli auspici dell'Unesco. mentre "La ĵurnaleto de Joĉjo Tempesto" e "La vita di Damoru" come0 parte di un progetto EU italo-croato di interscambio di libri per bambini, che come interscambio ha avuto la pubblicazione de "Il giornalino di Gian Burrasca" in hindi[3].

Il progetto editoriale[modifica | modifica sorgente]

La casa editrice si propone come obiettivi lo sviluppo e il rafforzamento della coscienza europea attraverso la diffusione dell'ideale e della cultura esperantista. Edistudio dedica inoltre una parte della sua attività a divulgare opere ispirate alla storia e alle tradizioni di Pisa, nell'intento di salvaguardarnee il patrimonio culturale e recuperarne così la dimensione cosmopolita e di "città aperta al mondo" che l'hanno distinta nei secoli.[4]

Principali collane[modifica | modifica sorgente]

Edistudio è presente sul mercato editoriale attraverso un'ampia gamma di collane che propongono materiale inedito dei cultori dell'esperanto o ripropongono in nuova veste editoriale opere già note nel mondo esperantista. Vi sono poi una serie di progetti concepiti attorno ai classici della letteratura e del fumetto, di cui vengono realizzate le versioni esperante, mantenendo l'impostazione grafica e i contenuti dell'originale. La casa editrice di Brunetto Casini riserva inoltre un'attenzione particolare ai temi trattati dalla sociologia, indirizzando a questa disciplina, nella quale si riconosce il farsi del cammino civile e culturale dei popoli, una cospicua quantità di pubblicazioni. Si elencano di seguito le principali categorie che raccolgono le pubblicazioni di Edistudio:

  • Antologie: raccolte di testi e studi sulla letteratura australiana e italiana e sulle discipline economiche
  • Prosa: riproposta dei classici della letteratura in versione esperanta come Dino Buzzati, Rudyard Kipling, Franz Kafka, oltre a storie umoristiche e fiabe per bambini in lingua italiana
  • Poesia: da William Shakespeare a Giuseppe Ungaretti, passando per poeti esperantisti come Julius Balbin, William Auld, Baldur Ragnarsson
  • Didattica: corsi, lezioni, esercizi per l'apprendimento dell'esperanto
  • Fumetti: versioni esperante di alcuni classici del fumetto da Diabolik a Lupo Alberto; versioni illustrate di vicende storiche come il volumetto umoristico di Paolo Terreni, Nanni da Pisa ovvero le eroiche imprese di un nobile crociato, Pisa, 1982
  • Musica: canzonieri e cd sulla performance musicale in esperanto
  • Saggistica: vocabolari e manuali di esperanto; opere saggistiche dei grandi nomi della letteratura tradotte in esperanto; manuali e trattati di sociologia in italiano ed esperanto
  • Teatro: le opere dei grandi autori di teatro, quali Angelo Beolco, Carlo Goldoni, Jean Cocteau, tradotti in esperanto
  • Dvd: produzione di film, come il Doktoro Esperanto di Mario Migliucci
  • Riviste: riviste in esperanto, versioni in esperanto di monografie classiche come Multilinguismo e società di Bruno Migliorini, celebre linguista e filologo romanzo; riviste locali come Il Neroazzurro periodico di informazione sulla Società Pisa Calcio, la Guida al Giugno pisano, a cura di Paolo Terreni e Alberto Zampieri, Il Lanternino, diretta da Paolo Terreni.
  • Free press: Pisa informazioni, Lucca informazioni, TrovoCasa[5], La Vetrina Casa.

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • Ĝanfranko, La vojo, 1978, ISBN 88-7036-000-8[6]
  • Ĝanfranko, Kontakto, 1979, ISBN 88-7036-001-6[7]
  • Marĉela, Venos liber', 1979, ISBN 88-7036-002-4[8]
  • Ĝanfranko + Ĝuljo, Horo da opozicio, 1979, ISBN 88-7036-003-2[9]
  • Maurizio Caprile, Blinda ermito, 1979, ISBN 88-7036-004-0, trad. Mauro Nervi[10]
  • Helmut Sonnabend, Esperanto - lerneja eksperimento, 1979, ISBN 88-7036-005-9[11]
  • Alberto Menabene[12] + G.F. Barbalace, Corso di Esperanto, 1979, ISBN 88-7036-006-7[13]
  • Marinko Ĝivoje, Esperantonimoj, 1979, ISBN 88-7036-007-5[14]
  • Ĵak Le Puil', Revenas mi, 1980, ISBN 88-7036-008-3
  • Jean Cocteau, La fatomaŝino, 1979, ISBN 88-7036-009-1
  • Ĵak Le Puil', Danĝera ul', 1977, ISBN 88-7036-010-5
  • Tibor Sekelj, Mondo de travivaĵoj, 1981, ISBN 88-7036-012-1
  • William Shakespeare, The Sonnets / La sonetoj, 1981, ISBN 88-7036-013-X [15][16][17][18]
  • Carlo Goldoni, La gastejestrino, 1981, ISBN 88-7036-014-8
  • Aldo de' Giorgi, Pretertempe, 1982, ISBN 88-7036-015-6
  • Renato Corsetti + eo:Maŭro La Torre + eo:Nino Vessella, Lingua Esperanto, 1984, ISBN 88-7036-016-4
  • Fulvio Tomizza, Materada, 1983, ISBN 88-7036-017-2
  • Kalman Kalocsay + Gaston Waringhien + eo:Roger Bernard, Parnasa Gvidlibro, 1984, ISBN 88-7036-018-0
  • Spomenka Ŝtimec, Ombro sur interna pejzaĝo, 1984, ISBN 88-7036-019-9
  • Marinko Gjivoje, Rječnik Hrvatskosrpsko-Esperantski, 1966, ISBN 88-7036-020-2
  • Farok Topan + Ebrahim Husein, Salale!, 1984, ISBN 88-7036-021-0
  • (AA.VV.) Moderna kroatia prozo, 1979, ISBN 88-7036-022-9
  • Stevan Živanović, Marinko Gjivoje, Rečnik Esperantsko-Srpskohrvatski, 1991, ISBN 88-7036-023-7
  • Luca Anselmi, L'inflazione e la contabilità aziendale, 1979, ISBN 88-7036-024-5
  • Paolo Terreni, Nanni da Pisa, 1982, ISBN 88-7036-025-3
  • Luca Anselmi, Le valutazioni nel pensiero di Vittorio Alfieri, 1984, ISBN 88-7036-026-1
  • Enrico Taliani, Work policy and educational praxis, 1984, ISBN 88-7036-027-X
  • Enrico Taliani, L'educazione dell'adulto, 1984, ISBN 88-7036-028-8
  • Enrico Taliani, Alla ricerca di nuove forme di sviluppo, 1984, ISBN 88-7036-029-6
  • William Auld, En barko senpilota, 1987, ISBN 88-7036-030-X [19]
  • Ĝanfranko + Gido + Marĉela, Baf!, 1985, ISBN 88-7036-031-8
  • Suzana, Per nia nura vol', 1985, ISBN 88-7036-032-6
  • Mario Montorzi, Taccuino Feliniano, 1984, ISBN 88-7036-033-4
  • Ĵak Le Puil', De Pont' Aven al Varsovi', 1985, ISBN 88-7036-034-2
  • Bernard Golden, Bestoj kaj homoj, 1986, ISBN 88-7036-035-0
  • (AA.VV.) Aŭstralia antologio, 1988, ISBN 88-7036-036-9, antaŭparolo Ralph Harry
  • Julius Balbin, Imperio de l' koroj, 1989, ISBN 88-7036-037-7
  • Manjo Austin, Insulo de revoj, 1989, ISBN 88-7036-038-5
  • Georgo Handzlik, Vivu Esperantujo, 1989, ISBN 88-7036-039-3
  • Cezaro Rossetti, Kredu min, sinjorino!, 1990, ISBN 88-7036-040-7
  • Luca Anselmi, Linee per una gestione aziendale dei servizi pubblici, 1990
  • Tibor Sekelj, Ĝambo Rafiki!, 1991, ISBN 88-7036-041-5
  • Marinko Gjivoje, Rječnik Hrvatskosrpsko-Esperantski i Esperantsko-Srpskohrvatski, 1991, ISBN 88-7036-042-9
  • Angelo Beolco (Ruzante), Interparolo, 1990, ISBN 88-7036-043-1
  • Daniela Deneva Power, Tertremoj - ĉu enigmo?, 1991, ISBN 88-7036-044-X
  • Stefan MacGill, Najbaroj kaj boroj, 1991, ISBN 88-7036-045-8
  • Ludoviko Lazaro Zamenhof, Fundamento de Esperanto, 1991, ISBN 88-7036-046-6
  • Upendronath Gangopaddhae, Klera edzino, 1994, ISBN 88-7036-047-4
  • Raymond Schwartz, Kiel akvo de l' rivero, 1991, ISBN 88-7036-048-2
  • John Wells, Jen nia mondo, 1992, ISBN 88-7036-049-0
  • Paul Gubbins, Kunvojaĝu, 1993, ISBN 88-7036-050-4
  • Egisto Umberto Borghini, La strada ferrata da Porta ai Quercioli, 1992, ISBN 88-7036-051-2[20]
  • Tibor Sekelj, Kolektanto de ĉielarkoj, 1992, ISBN 88-7036-052-0
  • Amplifiki, Ĉu ne?, 1992, ISBN 88-7036-053-9
  • Bruno Vogelmann, Il nuovo realismo, 1993, ISBN 88-7036-054-7
  • Adam Szyper, Chcę tylko bić / Mi volas nur esti, 1992, ISBN 88-7036-055-5
  • Julius Balbin, Damnejoj / Osiedla zagłady, 1992, ISBN 88-7036-056-3
  • Ĵomart kaj Nataŝa, Vi kuras de vi, 1992, ISBN 88-7036-057-1
  • Dino Buzzati, La dezerto de la tataroj, 1994, ISBN 88-7036-058-X
  • Rudyard Kipling, La krabo kiu ludis kun la maro, 1993, ISBN 88-7036-059-8
  • Joseph Gamble, Sonosteno, 1995, ISBN 88-7036-060-1
  • Nikola Raŝiĉ, La rondo familia, sociologiaj esploroj en Esperanto, 1994, ISBN 88-7036-062-8
  • Ingrasciotta, Pisa nell'arte e nella storia, ISBN 88-7036-063-6
  • Umberto Eco, La serĉado de la perfekta lingvo en la Eŭropa kulturo, 1996, ISBN 88-7036-064-4[21]
  • Giuliana Rossoci Bastogi, L'esperanto e Livorno, 1995, ISBN 88-7036-065-2
  • Poul Thorsen, Stokita vino, 1996, ISBN 88-7036-066-0
  • William James, I grandi uomini e il loro ambiente, 1995, ISBN 88-7036-067-9
  • Julius Balbin, Inter vivo kaj morto, 1996, ISBN 88-7036-068-7
  • Franz Kafka, La metamorfozo, 1996, ISBN 88-7036-069-5
  • H. Georg Macioszek, La tria ŝuo de Ĥruŝĉov,1996, ISBN 88-7036-070-9
  • Spomenka Ŝtimec, Tilla, 2002, ISBN 88-7036-071-7
  • (AA.VV.) Guida al Giugno Pisano 1998, 1998, ISBN 88-7036-800-9
  • (AA.VV.) Guida al Giugno Pisano 1999, 1999, ISBN 88-7036-801-7
  • Laura Carotti, Le avventure di Taratì e Taratà, 2001, ISBN 88-7036-802-5
  • Giovanni Armillotta, Egitto. Affari Esteri 1967-1986, 2001, ISBN 88-7036-803-3[22][23]
  • (AA.VV.) Tunisia e Toscana, 2002, ISBN 88-7036-804-1 [24]
  • (AA.VV.) Studi mediterranei ed extraeuropei, 2002, ISBN 88-7036-805-X [25]
  • (AA.VV.) Guida al Giugno Pisano 2004, 2004, ISBN 88-7036-805-2
  • Gaetano Barletta, Maturare con i figli, 1997, ISBN 88-7036-901-3
  • Gaetano Barletta, Preadolescenza, 1998, ISBN 88-7036-902-1
  • (AA.VV.) Conferenza economica dell'area pisana, 1998, ISBN 88-7036-903-X
  • Gaetano Barletta, Vivere in famiglia, 2004, ISBN 88-7036-904-8
  • Paolo Terreni, Intervista a San Ranieri, 2004, ISBN 88-7036-905-6
  • Gaetano Barletta, Il Padre, 2005, ISBN 88-7036-906-4
  • William Auld, Paŝoj al plena posedo, 1999, 7-a edizione [26]
  • Ulrich Lins, La lingua pericolosa, 1990, ISBN 88-7505-000-7[27]
  • (AA.VV.) Lituania sulla strada della libertà, 1990, ISBN 88-7505-003-1; prefaz. Renato Altissimo [28]
  • Zlatko Tiŝljar k.a., Esperanto - manuale della lingua internazionale, 1990, ISBN 88-85872-03-4
  • Paul Gubbins, Kunvojaĝu, 2006, ISBN 978-88-7036-072-1
  • Spomenka Ŝtimec, Hodler en Moŝtar, 2006, ISBN 978-88-7036-073-8
  • Anna Maria Dall'Olio, Tabelo, 2006, ISBN 978-88-7036-074-5
  • Bruno Migliorini, Lingvaj aspektoj de Esperanto, 2006, 1985, ISBN 978-88-7036-075-2
  • Giovanni Verga, La Malemuloj, 2006, ISBN 978-88-7036-076-9
  • Ludoviko Lazaro Zamenhof, Fundamento de Esperanto, 2007, ISBN 978-88-7036-077-6 [29]
  • Baldur Ragnarsson, La lingvo serena, 2007, ISBN 978-88-7036-078-3
  • Pier Vittorio Orlandini, Toskana Maremo - parto 1 - Groseto, 2008, ISBN 978-88-7036-079-0
  • Pier Vittorio Orlandini, Toskana Maremo - parto 2 - Maremo, 2008, ISBN 978-88-7036-080-6
  • Ĝanfranko, La Fiŝkaptisto, 2007, ISBN 978-88-7036-081-3, musiche di Fabrizio De André[30]
  • Vamba (Luigi Bertelli), La Ĵurnaleto de Joĉjo Tempesto, 2009, ISBN 978-88-7036-082-0[31]
  • Diabolik la reĝo de la teroro, 2009, ISBN 978-88-7036-083-7
  • Trailokyanath Mukhopadhyay, La vita di Damoru, 2010, ISBN 978-88-7036-084-4
  • Cezaro Rossetti, Kredu min, sinjorino!, 1990, ISBN 978-88-7036-085-1
  • Silver, Lupo Alberto, 2010, ISBN 978-88-7036-086-8[32][33]
  • Mario Migliucci, Doktoro Esperanto, 2009, ISBN 978-88-7036-701-0
  • Piero Nissim, Giorgio e Gino, 2007, ISBN 978-88-7036-806-2
  • Piero Nissim, Bialik e gli altri, 2011, ISBN 978-88-7036-807-9
  • Adam Oehlenschläger, Poesie 1803, 2011, ISBN 978-88-7036-808-6[34]
  • Paolo Valore (red.), Multingualism. Language, Power, and Knowledge, 2011, ISBN 978-88-7036-809-3
  • Aldo Capitini, Teknikoj de neperforto, 2011, ISBN 978-88-7036-810-9, pref. Marco Pannella[35]
  • Piero Nissim, Calci, ISBN 978-88-7036-811-6[36]
  • Piero Nissim + Franco Meoli, La kantado de la komenco, 2017, ISBN 978-88-7036-812-3[37]
  • William Auld, Paŝoj al plena posedo, 2018, ISBN 9788870360882 [38]

Riviste[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Storico, si è professionalmente occupato per la «Deutscher Akademischer Austauschdienst» dello scambio internazionale di docenti.
  2. Si veda la pagina Wikipedia in Ingleseen:Serio Oriento-Okcidento, Francesefr:Serio Oriento-Okcidento, Tedescode:Serio Oriento-Okcidento o Esperantoeo:Serio Oriento-Okcidento
  3. Recensito in: [1]
  4. Sito della casa editrice, su edistudio.it.
  5. Collegata al portale immobiliare "www.trovocasa.net", su trovocasa.net., sempre della Edistudio.
  6. Cfr. [2]
  7. Cfr. [3]
  8. Indice in [4]
  9. Indice in [5]
  10. Cfr. [esperanto.net/literaturo/autor/nervi.html] e [6]
  11. Cfr. [7][8] e [9]
  12. [10]
  13. Cfr. [11]
  14. Cfr. la conferenza di Marija Jarkovic [12]
  15. Libri di William Auld[13]
  16. I Sonetti in esperanto [14]
  17. Si veda l'articolo «en:Shakespeare's influence»
  18. Anna Lowenstein, Shakespeare’s role in the development of Esperanto, 2016 [15]
  19. Libri di William Auld[16]
  20. Indice e reperibilità in biblioteche su Trenidicarta [17] e anche OPAC [18]
  21. Cfr. [19]
  22. Recensione di Paolo Mossetti [20]
  23. Biografia di Giovanni Armillotta [21]
  24. Indice di «Tunisia e Toscana» [22]
  25. Indice di «Studi mediterranei ed extraeuropei» [23]
  26. Libri di William Auld[24]
  27. L'autore è uno storico tedesco, che si è professionalmente occupato per la «Deutscher Akademischer Austauschdienst» dello scambio internazionale di docenti. Vd. pagine in Wikipedia tedesco ed esperanto.
  28. [25]
  29. [26]
  30. Cit. in [27]
  31. Recensito in: [28]
  32. Lupo Alberto come ausilio didattico [29]
  33. Il «Progetto Romeo» fumetti in Esperanto [30]
  34. Vedasi [31] e [32]
  35. Cfr. [33] [34] [35]
  36. Cfr. Notizie della Valgraziosa [36]
  37. Presentazione cfr. [37]
  38. Libri di William Auld[38]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Tema(i) : editoria esperanto letteratura



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