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Andrea Marfori

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Biografia[modifica]

Nei primi anni la famiglia si sposta fra Genova e Firenze per tornare a Verona nel periodo dell'adolescenza. La sua prima regia risale al 1981: il documentario Arena '81: dietro le quinte[1], una produzione in due puntate per la sede regionale del Veneto di Rai 3. Si laurea in Filosofia a Bologna nel 1982 e si diploma in regia e montaggio al Centro sperimentale di cinematografia di Roma nel 1983, con il mediometraggio Luna Park[2]. Wenders in video, suo documentario del 1986, viene presentato alla 43ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[3]. Altri suoi lavori (Epsylon, Sulla scena della scimmia, Rumori di piazza e Fiero pasto)[4] vengono presentati al Festival internazionale cinema giovani [5][6][7][8] e a Teleconfronto[9].

Il primo lungometraggio di fiction è il bosco 1 (1987), un horror che viene distribuito in Italia dalla Eagle Pictures e acquistato dall'americana Troma che, con il titolo Evil Clutch lo distribuisce in tutto il mondo. Il film, con il suo stile eterodosso[10] diviene un oggetto di culto del genere[11].

In seguito realizza Perduta (1990) con Lou Castel, poi il noir conosciuto con titoli diversi e girato con un cast internazionale che comprende l'ex-diva hard Traci Lords Il ritmo del silenzio (1993), e infine La forza della terra (1994, conosciuto anche col titolo internazionale Energy!!! The movie)[12]. Protagonista di quest'ultimo film è l'ex-acid guru Timothy Leary[13].

L'esperienza dei primi film prodotti in inglese per il mercato internazionale porta Marfori a stabilirsi a Los Angeles per alcuni anni, per tornare poi in Italia nel 1997 venendo chiamato a far parte della squadra di registi della prima serie della soap opera Un posto al sole[14].

All'esperienza seriale televisiva segue la produzione di alcuni documentari[15]; in India realizza i due documentari Gli occhi di Devi (2000) e Kashi Kafè (2002)[16], quest'ultimo realizzato durante le festività in onore di Shiva in riva al Gange a Varanasi.

Negli anni seguenti Marfori si dedica alle produzioni teatrali, di cui cura drammaturgia e regia. Fra queste si possono ricordare le commedie La nascita dei gioielli, Caccia la giaguaro [17], La scommessa di Diderot [18] e Ting Tang cabaret magico del ventriloquo Scapinelli[19].

Torna al cinema con il cortometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator (2015)[20]. Poi, dalla collaborazione con la scrittrice e sceneggiatrice Paola Mingoni, nascono due film: Soviet Zombie Invasion (2016)[21] e Quest of Fear (2018)[22]. Entrambi vengono prodotti in Russia con la collaborazione di Victor Boulankin e distribuiti dalla canadese Darkside Releasing[23] ed escono in DVD negli Stati Uniti ed in streaming su Amazon Prime.

Gli sono stati attribuiti due premi alla carriera nel 2016 al Kaplya horror film festival di Mosca e nel 2017 al Selva Nera film festival di Padova.

Filmografia[modifica]

Regista[modifica]

Cinema[modifica]

  • Il bosco 1 (1987)
  • Perduta (1990)
  • Il ritmo del silenzio (1993)
  • La forza della terra - conosciuto anche col titolo Energy!!! The movie (1994)
  • The Unfortunate Life Of Georgina Spelvin Chained To A Radiator - cortometraggio (2015)
  • Soviet Zombie Invasion (2016)
  • Quest of Fear (2018)

Televisione[modifica]

  • Un posto al sole - serie TV (1997)

Documentari[modifica]

  • Arena '81: dietro le quinte (1981)
  • Luna Park (1982)
  • Epsylon (1983)
  • Sulla scena della scimmia (1983)
  • Rumori di piazza (1984)
  • Variazioni figurative (1985)
  • Ombre cinesi su un paesaggio newyorkese (1985)
  • Wenders in video (1986)
  • Fiero pasto (1986)
  • Via dell'Orso: arti e mestieri (1986)
  • Happy Fluxus Mr Paik (1993)
  • Assassino al night–club (1995)
  • Vasulka's Americana (1997)
  • Televizio (1997)
  • Sara Kalì, regina degli zingari (1998)
  • Gli occhi di Devi (2000)
  • Kashi Kafè (2002)
  • Il bosco 1 - 25° Anniversary DOC (2013)

Riconoscimenti[modifica]

  • 2012 - Festival Internazionale della Lessinia
  • 2017 - Selva Nera Fantastic Film Festival
    • Premio alla carriera [25]

Bibliografia[modifica]

  • Roberto Curti, Italian Gothic Horror filim, 1980-1989, McFarland, 2019, ISBN 1476672431.
  • Paolo Romano e Giancarlo Beltrame, Luci sulla città: Verona e il cinema, Marsilio, 2002, ISBN 8831780123.
  • Mario Sesti, Nuovo cinema italiano: gli autori, i film, le idee, Theoria, 1994, ISBN 882410388X.
  • Brando Taccini, Stracult Horror. Guida al meglio (e al peggio) del cinema horror italiano anni '80, Quintilia, Roma, 2012, p. 458.

Note[modifica]

  1. Andrea Marfori, su ANSA.it. URL consultato il 5 aprile 2019.
  2. Luna Park, su asac.labiennale.org. URL consultato il 4 aprile 2019.
  3. Wenders in video, su asac.labiennale.org. URL consultato il 4 aprile 2019.
  4. I registi: dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, 2002. URL consultato il 5 aprile 2019.
  5. Epsylon, su www.torinofilmfest.org. URL consultato il 5 aprile 2019.
  6. Sulla scena della scimmia, su www.torinofilmfest.org. URL consultato il 5 aprile 2019.
  7. Rumori di piazza, su www.torinofilmfest.org. URL consultato il 5 aprile 2019.
  8. 1986 IV Festival internazionale cinema giovani: Torino, 11/19 ottobre 1986. Supplement, Regione Piemonte, 1986. URL consultato il 5 aprile 2019.
  9. Silvia Garambois, Arriva la tv fatta in casa (PDF), in l'Unità, 30 maggio 1984, p. 12.
  10. "Il film è terribile. (...) Eppure ha una sua estetica. Io non riesco a spiegarvi come e perché, ma la visione di questo film mi affascina e rapisce, pur nel suo clima così allucinato e incredibile", Luca Trifilio, Il bosco 1 - Recensione, su creepyvisions.it.
  11. Davide Comotti, Possessione demoniaca - Recensione, su Nocturno. URL consultato il 4 aprile 2019.
  12. Energy!!! The Movie, su www.shockcinemamagazine.com. URL consultato il 4 aprile 2019.
  13. Luci sulla città: Verona e il cinema, Marsilio, 2002. URL consultato il 5 aprile 2019.
  14. Italian Gothic Horror Films, 1980-1989, McFarland, 2019. URL consultato il 5 aprile 2019.
  15. Tradizioni e cultura popolare (PDF), su fondazionebizzarri.org.
  16. Catalogo XVIII FFL 2012 FT (PDF), 2012, p. 113.
  17. Roma, al Teatro Campo dArte uninsolita "caccia al giaguaro", su www.recensito.net. URL consultato il 5 aprile 2019.
  18. Arte della seta/ L'amore ai tempi di Diderot, su www.affaritaliani.it. URL consultato il 5 aprile 2019.
  19. L’illusione dell’anima fa pingpong con lo sguardo, su Eclipse Magazine online, 24 maggio 2011. URL consultato il 5 aprile 2019.
  20. (EN) Roberto Curti, Italian Gothic Horror Films, 1980-1989, McFarland, 21 febbraio 2019, ISBN 9781476672434. URL consultato il 4 aprile 2019.
  21. Massimo Bezzati, SOVIET ZOMBIE INVASION (2017) di Andrea Marfori – recensione del film, su Cinema Italiano Database, 6 luglio 2017. URL consultato il 5 aprile 2019.
  22. Michela Aloisi, Quest of fear, su www.cineclandestino.it. URL consultato il 5 aprile 2019.
  23. Soviet Zombie Invasion, su darksidereleasing.com. URL consultato il 5 aprile 2019.
  24. DonVanWaits, Andrea Marfori interview by ATFF, 20 agosto 2012. URL consultato il 10 aprile 2019.
  25. Selva Nera - 1a edizione, su Venilia Editrice e NTL, 28 ottobre 2017. URL consultato il 10 aprile 2019.

Collegamenti esterni[modifica]

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