Welcome to EverybodyWiki ! Nuvola apps kgpg.png Sign in or create an account to improve, watchlist or create an article like a company page or a bio (yours ?)...

Andrea Dessì

Da EverybodyWiki Bios & Wiki.
Jump to navigation Jump to search


Andrea Dessì
Andrea Dessì.jpg
Andrea Dessì live a Bologna nel 2015
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Pop
Periodo di attività musicale2003 – in attività
StrumentoChitarra
Gruppo attualeMarea
Album pubblicati8
Studio7
Live1
Sito ufficiale

Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).

Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).

Andrea Dessì è noto nel jazz per il suo virtuosismo chitarristico e per la suo originalità compositiva.

Ha inciso e scritto per Warner Music e Sony Music, composto in ambito teatrale e cinematografico, e si è esibito anche in tour con l’Orchestra Sinfonica Russa “Tchaikovsky” e per Festival come il Veneto Jazz Festival, il Bologna Jazz Festival e la Musik Messe di Francoforte. Ha pubblicato 8 album[1] e collaborato con artisti non solo nazionali, come Fabio Concato, Arnoldo Foà, Gabriele Mirabassi e Fabrizio Bosso, ma anche internazionali del calibro di Javier Girotto, Frank Marocco e Marius Sverrisson. Tra i suoi brani originali anche hit come ‘’Non vivo più senza te’’ per Biagio Antonacci, “Semplice” per Mietta e “Fuego Lento” per la cantante ceca Helena Vondráčková. Ha vinto il Premio Internazionale alla Carriera “Nino Rota’’ e l'Ethic Award.

Assieme al fisarmonicista istrionico Massimo Tagliata realizza le sperimentazioni musicali più importanti, a nome Marea. Per le sue composizioni crea un’originale mélange di suoni e generi musicali, traendo ispirazione sia dal flamenco e dal tango di Astor Piazzolla sia dalle sonorità classiche di Ravel e Debussy.[2]

Carriera musicale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 consegue la licenza di solfeggio presso il Conservatorio “Tonelli” di Carpi. Nel 1997 inizia a studiare all'Accademia Musicale Teatro Cinghio di Parma con il Trio di Parma e maestri come Matteo Mela e Giampaolo Bandini.

Come chitarrista si diploma prima, nel 2003, in “Chitarra Classica” presso il Conservatorio “Scontrino” di Trapani e poi, nel 2006, in “Musica Jazz” presso il Conservatorio “Buzzolla” di Adria. Dal 1997 al 2006 effettua master class con musicisti quali Pat Metheny, Jim Hall, Sergio Assad, David Russell, Eduardo Fernandez, Richard Todd, Andrew Zohn, Lorenzo Micheli, Paolo Pegoraro e Giovanni Puddu. Nel 2009 ottiene l’abilitazione all’insegnamento “Strumentale Chitarra – A077” presso il Conservatorio di Adria.

Nel 2003 suona nel quintetto Nuvole per lo spettacolo teatrale “Nuvole” della compagnia Teatrale di Camelot, diretta dal regista Alberto Canepa. Nello spettacolo, improntato sulle canzoni di Fabrizio De Andrè, partecipa anche il corpo bandistico “Bignardi” di Monzuno.

Nel 2004 viene pubblicato in tutta Europa “Mobile”, album latin jazz di Andrea Dessì in coppia con il cantante islandese Marius Sverrisson. I due artisti promuovono il disco con un tour europeo di due anni che li porta ad esibirsi in Italia e in Islanda, anche nella capitale Reykjavík e in diretta televisiva sulla RÚV, emittente pubblica islandese.[3]

Nel 2005 ha suonato per il musical di Fabio Concato e Arnoldo Foà, ‘’Patrizia’’,[4] esibendosi nei teatri più prestigiosi d’Italia, come il Teatro Sistina di Roma e il Teatro Nazionale di Milano. Sempre per il teatro compone le musiche originali di ‘’Pulp’’, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Charles Bukowski. Lo spettacolo è curato dalla scrittrice Diletta Barone, madre di Andrea Dessì, e viene eseguito dal vivo dallo stesso Dessì con altri quattro musicisti per Veneto Jazz Festival.

Nel 2005 esce anche ‘’Lay Bird’’, suo primo progetto come compositore e arrangiatore. Con l’album solista partecipa ai Festival jazz più importanti del Nord Italia, fra cui il Veneto Jazz Festival e il Bologna Jazz Festival.

Nel 2006, con il sostegno del Veneto Jazz Festival, fonda i Marea: un progetto di brani originali e di jazz mediterraneo assieme al fisarmonicista Massimo Tagliata.[5]

Nel 2007 esce l’album di debutto dei Marea, “Deserto rosso”, con la partecipazione di Javier Girotto.[6]

Nel 2008 esce il secondo album dei Marea, “Fiore notturno”, e partecipa a progetti di musica etnica, come ospite dei Krama Ensemble e del Mediterranea Trio. Inoltre è il testimonial della Musik Messe di Francoforte e suona come chitarrista acustico alla prima italiana dell’Opera “Jackie O” di Michael Daugherty con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, presso il Teatro Rossini di Lugo. Nello stesso anno, assieme a Massimo Tagliata e al fisarmonicista statunitense Frank Marocco, realizza “Jazz and Movies”.[7] Lo spettacolo è un omaggio alle musiche da film di compositori come Ennio Morricone, Nicola Piovani, Nino Rota e Gato Barbieri, e viene presentato, in anteprima, al Modena Jazz Festival. [8] Seguono le partecipazioni al Bologna Jazz Festival, al Venezia Jazz Festival e al Recanati Jazz Festival.

Nel 2009 continua a collaborare con Frank Marocco per il terzo album dei Marea, ‘’Cammino dritto’’, per un tour e per dei seminari per Veneto Jazz.[9] Nello stesso anno partecipa, come docente, con concerti e seminari sull’improvvisazione jazz, al Festival Chitarristico Internazionale “Arte a 6 corde”[10] e, come ospite, alla trasmissione di RaiUno Premio Braille 2009,[11] presentando due brani originali: “Indimenticabile” (scritto da Tagliata) e “El Gitano” (scritto da Dessì). I brani vengono eseguiti con l’Orchestra Sinfonica “Tartini” di Latina ed il direttore Leonardo Quadrini.

Nel 2010 parte, dal Palasport di Benevento, il tour “Musicando” dei Marea con l'Orchestra Sinfonica Russa “Tchaikovsky" di Izhevsk, diretta dal maestro Leonardo Quadrini. [12] Sempre nel 2010, esce il film ‘’Goodbye Mr. Zeus’’, prodotto dalla Warner Chappell Music Italiana, di cui firma un brano per il trailer e la colonna sonora. Inoltre produce e realizza un nuovo progetto musicale: Torres de Mar. Il gruppo musicale è composto da Andrea Dessì alla chitarra, Alessandro Altarocca al pianoforte e Leonardo Ramadori alle percussioni. Come ospite partecipa Silvia Donati, voce e firma di due testi: “Mare calmo” e “Brivido terra”.

Nel settembre 2010 vince, nella sezione 'Big', il prestigioso Premio Internazionale alla Carriera “Nino Rota” di Cava dei Tirreni [13] e due mesi dopo vince anche l’Ethic Award per ‘’Music for Africa Milk Project’’, quarto album dei Marea.[14].

Nel marzo 2011 esce l’album di Andrea Dessì con Javier Girotto e Torres de Mar, ‘’Take Five Live”, ovvero la registrazione del concerto fatto nel novembre 2010.[15] Il progetto è sponsorizzato dal Bologna Jazz Festival, dal Take Five e dal Cento Jazz Club. Il disco ottiene entusiastiche recensioni da Musica Jazz, Jazz It e viene presentato in numerosi jazz festival Italiani.[16] Nel 2011 comincia la collaborazione con Biagio Antonacci.

Nel febbraio 2012 esce il quinto album dei Marea ‘’Blue Andalusia”, genere tango flamenco, di cui è autore di tutte le musiche. Nell’album suonano, in qualità di ospiti: Frank Marocco, Luciano Biondini, Leonardo Ramadori, Morco Lo Russo, Daniele Donadelli, Marco Fabbri, Athos Bassissi, Daniele Di Bonaventura, Felice Del Gaudio, Massimiliano Turone, Andrea Taravelli, Roberto “Red” Rossi, Gabriele Veronesi e Alessandro Altarocca.

Nell’aprile 2012 esce il cd di Biagio AntonacciSapessi dire no”, contenente l’hit ‘’Non vivo più senza te’’, la cui musica è firmata da Andrea Dessì. Il brano vince il doppio disco di platino per le oltre 100.000 copie vendute[17] ed è definito dalla stampa, tra cui Tv Sorrisi e Canzoni, come il migliore dell’album. Per il mercato europeo il brano viene inciso in lingua ceca da Helena Vondráčková (Nemůžu bez tebe žít)[18] e in greco da Thomai Apergi (Gine Girismos).[19]

Il 29 novembre 2012 esce, per la regia Toni Trupia, il film ‘’Itaker - Vietato agli italiani’’. La relativa colonna, composta da Davide Cavuti e suonata da Andrea Dessì e altri musicisti, viene premiata con il Premio Roma Videoclip come “Miglior colonna sonora del 2013”.

Nel 2013 scrive il brano “Non tornerò”, cantato a quattro voci da Andrea Andrej, Davide Mattioli, Valerii Zaryadnov e Elena Zaryadnova. Per il singolo, promosso in Russia e nell’Est Europa, partecipa sia come arrangiatore delle musiche originali e sia come chitarrista esecutore del brano. “Cantus mundi” è invece lo spettacolo mistico-compositivo, nato dall’incontro di Andrea Dessì con il clarinettista Gabriele Mirabassi, che viene presentato da Veneto Jazz all’Auditorium di Chioggia.[20] Il 28 maggio 2013 esce la colonna sonora del film “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, suonata da Andrea Dessì e da altri musicisti.[21]

Nel 2014 scrive il brano “Fuego lento” (“Oheň lásky”) per la diva ceca Helena Vondráčková. Il brano, che vede la partecipazione di Dessì come arrangiatore e chitarrista, diventa un singolo di successo e viene incluso nel greatest hits “Best of the Best” della cantante.[22] Nello stesso anno collabora anche con la ballerina spagnola Raquel Martinez per lo spettacolo “Tango e Flamenco”,[23] presentato con i Marea al Venezia Jazz Festival.[24][25]

Dal 2015 inizia la collaborazione dei Marea con il trombettista jazz Fabrizio Bosso per due spettacoli, “Blues Mediterraneo” e “Mediterranean Night”,[26][27] e con l’icona pop Mietta per gli spettacoli “Tango e altre Canzoni”[28] e “Jazz Songs”,[29][30] presentati dal vivo anche al “Roxy Bar” di Red Ronnie.[31] Assieme a Biagio Antonacci si esibisce, invece, al “Monte-Carlo Sporting Summer Festival 2015”.

Inoltre è ospite nell’album “La Triste commedia” dei Jure du Rè[32] e suona “Hotel California” degli Eagles per la colonna sonora di “I talk otherwise – Altrimenti io parlo”, road movie di Cristian Cappucci. Il 6 aprile 2017 i Marea presentano al Veneto Jazz Festival lo spettacolo “Histoire du tango”,[33] in omaggio agli autori storici del tango, come Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Fernando Solanas e Carlos Gardel.

Nell’ottobre 2017 i Marea pubblicano i singoli “Semplice” e ‘’Historia de un amor’’,[34] cantati da Mietta. Per “Semplice”,[35][36] che raggiunge il primo posto nelle classifiche di vendita jazz,[37] è realizzato un videoclip con la regia di Marco Lui e la partecipazione di Raquel Martinez.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Album con i Marea[modifica | modifica sorgente]

Autore[modifica | modifica sorgente]

Colonne Sonore[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. [http://www.jazzitalia.net/viscomunicatoemb.asp?ID=16881 Andrea Dessì with Torres De Mar e Javier Girotto: Presentazione in anteprima nazionale del CD ]
  2. Andrea Dessì – Biografia (Magazzini Sonori)
  3. Ancora musica sui Lidi con “Concerti al Museo” e “Concerti all’alba”
  4. Patrizia: il musical
  5. SALE LA MAREA: Massimo Tagliata presenta il nuovo lavoro dei Marea, bolognesi d'adozione
  6. Marea a tempo di etnotango
  7. LA FISARMONICA "DA FILM" DI MAROCCO
  8. Prima Edizione del "Modena Jazz Festival"
  9. Echi Musicali: a Fanano Il Duo Marea
  10. Arte a sei corde
  11. PREMIO BRAILLE - Con le unghie e con i denti
  12. Concerti al museo e all’alba per il weekend ai lidi
  13. Musica ritmico sinfonica
  14. MAREA: Biografia (Magazzini Sonori)
  15. ANDREA DESSÌ: Il chitarrista e compositore bolognese ci presenta il cd Andrea Dessì & Javier Girotto with Torres de Mar Live
  16. Marostica, ai Carmini con il Jazz mediterraneo di Dessì
  17. Certificazioni: Non vivo più senza te
  18. Helena Vondráčková – Touhy
  19. Thomai Apergi - Gine Girismos
  20. Concerto Jazz in Auditorium con Gabriele Mirabassi
  21. "Un giorno devi andare": scheda film
  22. Helena Vondráčková ‎– Best Of The Best
  23. Raquel Martinez & Andrea Dessì Trio sul palco di “Donne Jazz in Blues 2014”
  24. San Servolo, è festa nell'isola che c'è
  25. Al via il 4 giugno la Prima Edizione del "Modena Jazz Festival"
  26. MAREA FEAT. BOSSO
  27. Castello Festival a Padova Mediterranean Night: Fabrizio Bosso meet Marea
  28. MIETTA & MAREA: ANTEPRIMA SU TOUR E DISCO. INTERVISTA AD ANDREA DESSÌ
  29. Mietta: Un Incontro di Qualità tra Pop e Jazz
  30. Bologna Jazz Festival 2015
  31. Roxy Bar: gli ospiti di Red Ronnie
  32. Jure du Rè: dal Folk in piazza alle colonne sonore, su corrierenazionale.it. URL consultato il 6 ottobre 2016.
  33. A Venezia va di scena la storia del tango col duo Marea
  34. MIETTA pubblica due nuovi brani con i MAREA, su allmusicitalia.it. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  35. Mietta e i Marea, due nuovi singoli tra tango e jazz, su video.repubblica.it. URL consultato il 7 novembre 2017.
  36. Semplice: Recensione musicale di Vainer Broccoli, su ilgerone.net. URL consultato il 14 novembre 2017.
  37. MAREA & MIETTA PRIMI NELLE CLASSIFICHE JAZZ: L'INTERVISTA AD ANDREA DESSÌ, su nightguide.it. URL consultato il 28 ottobre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Errore Lua in Modulo:Wikidata alla linea 443: attempt to index field 'wikibase' (a nil value).

Tema(i) : biografie jazz

Altri articoli dei temi biografie E jazz : Riccardo Bionducci, Bill Yancey

Altri articoli del tema biografie : Boom Gaspar, Aldo Barocelli, Justin Thirsk, Stefano Donno, Giorgio Ascanelli, Ryan Connolly, Maximiliano Timpanaro

Altri articoli del tema jazz : BeBop Jazz Club, Pilot Jazou, Jazz Power (Milano), Jazz, Bill Yancey, 20eme Bistrot Septet, Riccardo Bionducci




Altri articoli della categoria Musicisti jazz : Micol Barsanti, Wanda Ortiz, Paul Bento, Barbara Errico, Paolo Caridi



Questo articolo wiki "Andrea Dessì" è da Wikipedia The list of its authors can be seen in its historical and/or the page Edithistory:Andrea Dessì.


Compte Twitter EverybodyWiki Follow us on https://twitter.com/EverybodyWiki !